Perché le ex cave sono adatte al fotovoltaico
Le cave esaurite sono superfici già trasformate, spesso lontane dalle abitazioni e senza un uso alternativo. Per questo la normativa sulle aree idonee le tratta in genere con favore. Un impianto fotovoltaico può far parte del recupero ambientale e trasformare un costo, la gestione di un'area ferma, in un compenso per 25 o 30 anni.
Se vuoi affittare una ex cava per fotovoltaico, chiama il numero verde 800 955 358: ci bastano comune, superficie e stato del sito per una prima risposta.
Quali siti valutiamo
- Cave di sabbia, ghiaia, argilla o inerti esaurite o con attività conclusa.
- Cave in fase di ripristino, dove l'impianto può integrarsi nel progetto di recupero.
- Discariche chiuse e aree di discarica di inerti, dopo la chiusura e la messa in sicurezza.
- Piazzali e aree di servizio di siti estrattivi non più utilizzati.
La superficie minima è di 1 ettaro utile. Contano molto la stabilità del fondo, l'accessibilità per i mezzi e la distanza dalla rete elettrica.
Cosa verifichiamo
Nello studio preliminare controlliamo destinazione urbanistica e vincoli tramite il CDU, eventuali prescrizioni del piano di recupero, la morfologia del sito, gli accessi e la possibilità di connessione alla rete. Ti chiediamo visura catastale e CDU; se disponibili, anche gli atti dell'autorizzazione estrattiva e del ripristino ci aiutano.

Diritto di superficie o vendita
Puoi mantenere la proprietà concedendo il diritto di superficie, con compenso annuale per 25 o 30 anni o in un'unica soluzione attualizzata, oppure valutare la vendita. L'offerta economica è indicata nella lettera di intenti.
